Per Gaza e la Terra Santa
Pochi giorni fa avevamo cambiato l’home page del nostro sito per porgere i nostri auguri di Pace a tutti i lettori.
Lasciarli, considerando quanto stanno vivendo i cittadini di Gaza, ci sembra inadeguato, nonostante il desiderio di pace è l’obiettivo verso il quale giornalmente ci impegniamo.
Serve prendere una posizione ferma.
Dire quello che sta accadendo, senza interpretazioni faziose, è un dovere.
Non siamo giornalisti, il nostro personale è in West Bank, ma sappiamo a chi rivolgerci per essere correttamente aggiornati.
Vi offriamo appelli, dichiarazioni e contatti per poter sapere e farvi decidere come scegliere l’informazione. Visionate la sezione news del sito.

ULTIM'ORA DA GAZA: 16 gennaio ore 23. Vittorio, dopo aver assistito ieri sera alla distruzione dell'ospedale Al Quds, assaltato, bombardato e avvolto dalle fiamme, con 350 tra feriti e moribondi che disperatamente cercavano di fuggire ma venivano minacciati dai cecchini dai tetti, oggi pomeriggio ha registrato un aumento dei bombardamenti. Solo oggi sono state uccise 60 persone! E' stata ripristinata una piccola ala dell'ospedale ma i carri armati stanno ancora circondando l'ospedale. Vittorio chiede attraverso BoccheScucite a tutti quelli che domattina saranno ad Assisi o a Roma di condannare fermamente Israele senza paura di esprimere la nostra indignazione per un crimine dalle dimensioni tuttora incalcolabili, anche invitando al boicottaggio.
Leggi tutto a BoccheScucite n. 69